Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘ragazze’

Benvenuti, questa sera, alla prima puntata di Il magico mondo femminile, una rubrica pseudofissa, semiseria, parapsicologica e pseudofisica per descrivere questo meraviglioso e inesplorato mondo.
Queste creature sono più comunemente note con il nome scientifico di Femmina e Donna o con quello volgare di TetteCulo.
Abitano la Terra insieme al, forse più noto, esemplare maschile della stessa famiglia.
Nel corso di questo exploit sul mondo tutto rosa, osserveremo il comportamento di queste creature dentro e fuori il loro habitat, in contatto o meno con altre creature. Le vedremo in situazioni di panico, di gioia, di estasi e di angoscia.

In questa prima puntata presenteremo la specie Coattaes Trucidae Feminaee.

Coattaes Trucidae Feminaee - Osserviamo la tipica DuckFace

La tipica espressione DuckFace - "Baciami stupido"?

La Coattaes Tricudae Feminaee, chiamata volgarmente anche Trucida, è una specie che si muove quasi ed esclusivamente in

branchi di piccola o media grandezza, può raggiungere un picco massimo di una decina di esemplari. La Trucida si esprime nella maggior parte delle situazioni con urli e schiamazzi, indistintamente di senso compiuto ed incompiuto. La Trucida coltiva inoltre l’accattivante, per l’esemplare maschile della stessa specie, abitudine di masticare a fauci sgranate una gomma biancastra emettendo squittii di risucchio (si pensa, ad oggi, che sia una sorta di forte richiamo sessuale), che non viene dismessa neppure all’atto fisico copulativo o nella fase immediatamente precedente allo stesso. La documentazione relativa al loro accoppiamento è vasta e relativa soprattutto alle fasi adolescenziali e giovanili di questi esemplari: la nostra fonte è sostanzialmente l’esistenza di un sito (che non viene linkato per disgusto, ndBabele) che uploada i video fatti con i cellulari. La scuola, appena citata, è il centro di ritrovo per gli esemplari che già si distinguono dal resto della fauna per il loro aspetto sgargiante e che difficilmente passa inosservato. Si possono riconoscere osservando poche, semplici regole:

  • sono rarissimi gli esemplari sopra 1,60m per meno di 50kg
  • sono diffusi abiti attillati e pieni di glitter
  • nessun esemplare conserva l’originario colore dei capelli, virando, di norma osservabile, verso colori quali il viola o l’arancione e solo in alcune particolari ciocche, richiamo sessuale più blando per il maschio

  • si distinguono per asimmetrici tagli di capelli
  • ascoltano in prevalenza musica house (o aus, nel gergo della specie)
  • nelle foto di gruppo, miste ad esemplari di altre specie, sono incapaci di mantenere un assetto naturale e sfoderano l’espressione chiamata “DuckFace”

  • si ritraggono spesso dall’alto
  • non scandiscono una lingua conosciuta in una forma scritta, comunicano per abbreviazioni, acronimi e, spesso, sostituendo casualmente lettere all’interno di una o più parole

  • Youtube, è di solito un ricettario di video assemblati di foto nelle posizioni sopracitate, che incarnano il significato del vero amore (non oso immaginare Facebook, ndBabele)

Per voi, è stata documentata da due dei nostri reporter una scena che vede come protagonista un branco di Trucidae.

La scena si apre su un viale popolato a causa dell’ora di punta, all’uscita dalla metropolitana. Mentre all’interno di un bar i nostri operatori consumano un caffè, ci si trova ad osservare il reale comportamento del branco di fronte ad un leader, componenete Alfa, e allo stato di eccitazione. Il leader non tarda a venire allo scoperto: 1,50m di altezza per circa 75kg di peso corporeo arrivano in uno smanicato gilet bianco, in succinti jeans a vita bassa e capelli biondi lavati  ormai da qualche tempo.

Riconducibile ad Alfa - Aiutiamo la vostra immaginazione

Alfa: «Scè… Me stai a’ddì che te piace quer tipo?»
Indica PROPRIO uno dei nostri operatori e non tardiamo a registrare tutto anche se i nostri continuano a mostrare indifferenza per non indispettire (e peggio far fuggire) gli esemplari in osservazione.
Alfa alza la voce e sbraccia indicando fuori, il resto del branco che ha sottomesso:
«Scè… Guarda cheppoi io ce vado e me fai fa ‘e figure demmerda. Io jo vado a’ddì a quer tipo, se se, quello cor majone nero, ch”o trovi carino…»
Operatore1, nome in codice BabEle, si spazientisce in pochissimo tempo. E’ del SUO operatore che si sta parlando.
Alfa adesso fa avanti e indietro continuando ad additare Operatore2, nome in codice Uomo. Si sta innervosendo perchè ignorata e alza il volume dei suoi schiamazzi per attirarel’attenzione di alcuni passanti e rafforzare il suo ruolo di alfa in mezzo ad un branco di muti e svogliati esemplari, parcheggiati su uno scalino della vetrina del bar in questione. Operatore1 e Operatore2, finalmente, escono per dare un po’ di corda al branco di Trucidae che schiamazzano allegramente ora che Alfa si riavvicina loro. Mentre Operatore1 e Operatore2 si allontanano con passo lento per non perdersi il dettaglio (soprattutto Operatore1, nome in codice BabEle, cammina lenta…)

Alfa: «Ahòò… E’ quello allora?! Quello che sta annà via? Quello cor majone nero… E quella roscia lì vicino? Sarà ‘a ragazza sua?!»
Operatore2 decide che è il caso di smettere di riprendere.

Abbiamo imparato, allora, grazie a questa puntata pilota, non solo la maggior parte dei trucchi per conoscere e stanare un esemplare di Coattaes Trucidae Femminaee, ma anche che se ignorate, sono in grado di produrre degli schiamazzi a frequenze che daneggiano l’apparato cerebrale di qualsiasi altra creatura nelle vicinanze.

Restate sintonizzati e alla prossima puntata con la specie Popularitas Cheerlederan Feminaee.

Note a margine:

  • Scè è una forma contratta che riproduce il suono della parola Cioè con la C strascicata e deformata, usato dalle Trucidae come intercalare standard insieme alla negazione No, usata però con accezzione di stupore e meraviglia Naaaaaaaaaaaaahhhhhh.

Annunci

Read Full Post »