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Posts Tagged ‘tecnologia’

Undici anni. Un dettaglio a caso? No. Undici anni sono gli anni spesi da Christopher Nolan per la scrittura e la realizzazione di questo progetto. Se per produrre qualcosa di qualità ci vuole tutto questo tempo, saremmo tutti ben lieti di vedere un solo film all’anno, parola mia.

Ma quello di Christopher Nolan è un nome che è anche un po’ una garanzia: pensiamo a Memento, suo primo lungometraggio di fama mondiale, che ha sfiorato il jackpot di premi…

Continua a leggere sul nuovo numero di TheBestMagazine…

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Quando è limitata è limitata. Non ci sono appigli possibili. Quando il tuo router in comodato d’uso ti abbandona lungo la strada e tu sei in mezzo alla preparazione di tre esami e un tirocinio, l’unica cosa che c’è da fare è chiamare GentileOperatore per una “rapida” sostituzione con tanto di menzione di priorità perché, cito, “si sente che avete bisogno della connessione…“.

E’ quando Internet consente la comunicazione tra due poli opposti e non consente di raggiungere il router dal pc tramite il cavo di rete perfettamente collegato che amo la tecnologia.

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Ero in autobus, tranquilla. Il lettore scarico messo a riposo in tasca. Tornavo a casa dopo aver svaligiato un discount di porcherie e dolciumi. Guardo fuori dal finestrino, stanca ma contenta. Un tizio, sulla quarantina mi guarda.

«Ciao, scusa… Sai dov’è ViaTalDeiTali
«…Mmmmhh… No, guardi. Mi spiace.»
Il tizio mi guarda stranito e indica l’auricolare che gli pende dall’orecchio: «Non sto parlando con lei. Non vede che sono al telefono?»
«. . . Mh. . . .»

E magari mi sarei anche dovuta scusare…

Quando la comodità è al primo posto...

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Perchè non chiedersi qualcosa sul Papio Papio allora...

Stavo solo cazzeggiando su Google. Stavo solo chiacchierando al telefono con Uomo che mi fa notare che scrivendo parole strane sulla ricerca compaiono esempi di query troppo dettagliate. Stavo solo ridendo per aver scritto Entrare e aver osservato una delle ricerche proposte Entrare nei servizi segreti. Poi lui ha scritto quale…

BALENA???
Perchè la balena? Perchè così specifico? Quante persone fanno questa ricerca? E, di nuovo, perchè la balena? Non poteva essere “Quale di queste affermazioni sul DNA è sbagliata?“. Ma chi prendo in giro? Sarebbe stato strano e divertente comunque… E poi… Quale di queste… Di queste cosa? Dove sono le affermazioni? Rispetto a quali dobbiamo fare il paragone? TRENTOTTOMILANOVECENTO risultati. Se ci penso rido. Trentottomilanovecento risultati, secondo BigG dovrebbero riguardare affermazioni (rigorosamente sbagliate) sulle balene. Il bello è che questa ricerca non conduce a niente di rilevante, come c’era da aspettarsi. Ma allora io ai miei visitatori propongo una rosa di affermazioni. Scovate quella corretta…

  • Google funziona
  • Il popolo di internet sa come usare la ricerca di Google (inserendo domande con tanto di ? oppure frasi piene di articoli e congiunzioni)
  • La balena ha i denti aguzzi e mangia i burattini
  • Il papio papio pesa in media 17 kg.

Il fortunato che indovina prima vince… Niente?

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Cercando su Google Image qualcosa di adatto da mettere qui ho trovato i peggio accrocchi glitterati con micetti, topolini, cagnolini e bimbi vestiti da insetto. Ho, quindi, deciso che non metterò nessun fronzolo. Solo alcuni ringraziamenti.

Ringrazio, ovviamente gli assidui visitatori e i più o meno assidui commentatori. Ringrazio gli scalatori. Ringrazio TUTTI coloro che sono capitati qui cercando la chiave Sailor Moon in ogni sua variante (Saylor Moon, Seilor Moon). Ringrazio tutti quelli che hanno cliccato le immagini nel post antifumo e che probabilmente hanno avuto modo di riflettere. Ringrazio tutti quelli (che forse dovrebbero ringraziare me) che hanno problemi con il loro Vaio e trovano in uno dei miei articoli il link che li salva dalla rovina. Ringrazio, soprattutto, chi mi dice che questo è un blog divertente.

In pole position:
Bronzo
Chiave di ricerca: Miriadi di varianti sul tema del fumo e tumori.
Post: Quando la garanzia scade… (parte 2)

Argento
Chiave di ricerca: Mamma mia
Post: Che sciocchi questi umani…

And the winner are…
Chiave di ricerca: Sailor moon
Post: Il fumo uccide

Grazie a tutti.
BabEle

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L’uomo ha smesso di evolvere le sue capacità mentali nel momento in cui ha sviluppato il linguaggio. Tutto è diventato improvvisamente molto più semplice e sviluppare nuove capacità comunicative è diventato perfettamente inutile. Ora, poi, ci sono i cellulari, c’è Facebook, c’è Twitter. Tutti sono in costante comunicazione e non c’è nemmeno più bisogno di guardarsi in faccia. L’ipercomunicatività addormenta i sensi. Questo, un po’, mi disgusta.

Questo invece decisamente no.

Signs, un corto di Patrick Huges, trovato Qui.

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…e adesso torni a scrivere da un pc funzionante e praticamente nuovo visto che hanno sostituito la scheda madre, allora puoi ritenerti soddisfatto di tutto i soldi che hai sborsato all’acquisto del medesimo.

Ora scriverò un po’ di tecnicismi, di modo che se Google si prende la briga di indicizzarmi e qualcuno ha il mio stesso problema, può risolverlo senza troppa fatica. Sono qui sotto, in corsivo. Saltateli se vi disgustano…

Ho un notebook Sony Vaio VGN-FZ18M acquistato nel settembre del 2007. Non si sa per quale motivo ma, nonostante il termine legale sia di due anni, la garanzia Sony ne vale solo uno. In ogni caso… Non è esattamente il mio problema. Il mio computer ha sempre fatto un po’ i stracazzi suoi surriscaldandosi a suo piacere e spegnendosi quando più lo riteneva opportuno. La colpa, signore e signori, è della scheda video (modello nVidia GeForce 8400M GT) che è evidentemente facente parte di una serie di produzione difettosa. Non mi metto a perdere tempo in questi termini ma rimando chi fosse interessato a questo link (che mi ha salvato dalla bancarotta per l’eventuale acquisto di un nuovo notebook): “Sony ammette: schede video fallate nei notebook Vaio“.

Vi narro, quindi, le mirabili gesta di un’informatica senza più il suo adorato computer tra le dita come prolungamento fisico delle stesse…

Dopo aver finalmente sostenuto un esame per cui perdere il minimo dato sarebbe stato catastrofico, decido di ripulire questo piccolo portento di elettronica. E’ l’ora della formattazione e tutto va secondo i piani anche se da qualche tempo i sintomi erano sempre più strani. Gli stracazzi del computer si moltiplicavano e non davano neanche la minima avvisaglia… Che volevo dire? Ah. La formattazione. Perdo quattro ore a backupare (santissime ore, in reltà) tutti i miei dati e faccio partire il ripristino. Crisi. Il pc inizia a spegnersi più e più volte fino ad arrivare al punto che il sistema operativo non riesce più ad avviarsi se non in modalità provvisoria. Mi balza in testa l’idea e cerco in rete scovando quell’oracolo di articolo.

Siamo a domenica, il pc si sfascia e trovo l’articolo.

Chiamo il numero Sony soltanto la settimana dopo, di lunedì. Per inciso, il numero è a tariffa interurbana, per cui dal fisso si spende come per una telefonata a casa del fidanzato che, diciamocela tutta, è sicuramente meno produttiva.

Mi risponde Antonio, gentile, palesemente toscano. Mi conferma che a naso sembrerebbe la scheda video. Non si sbilancia oltre e mi dice che comunque, anche se la garanzia è scaduta, io posso mandarlo in riparazione presso di loro perchè magari l’intervento è di quel tipo… Chissà… Fatto sta che mi dice che entro due giorni un corriere DHL dovrebbe venire a casa mia per portarmi la scatola in cui io devo imballare la creatura.

Puntuale come un orologio svizzero, due giorni dopo il corriere mi porta la scatola vuota.

Imballare il computer è veramente semplice e ci sono dentro le istruzioni. In quattro minuti era impacchettato e inscatolato.

La parte divertente arriva ora, quando devo chiamare la DHL per prenotare la presa del pacco.

Vogliono tre ore di disponibiltà continuativa per il giorno successivo… Fornisco un orario e mi assicuro che sia accettato.

Il giorno dopo aspetto.

Niente.

Richiamo. Rifisso altre tre ore di disponibilità con un po’ di stizza e il giorno dopo siamo daccapo. Aspetto.

Richiamo.

Mi incazzo. Me la prendo con Andrea, un indeciso e insicuro operatore con il quale sul finale mi scuso.

La cosa si riduce a consegnare a mano il pacco (no, non a Colchester…) alla DHL, in un sede di via Merulana, scroccando passaggi a destra e sinistra.

Il pacco lascia quindi la sua legittima proprietaria di venerdì per arrivare il martedì successivo alla sede della Sony.

Giovedì mi chiama Sharon che, con un accento vagamente americano, mi dice che il mio computer può essere riparato in garanzia perchè rientra tra i modelli difettosi. La scheda madre deve essere sostituita. Gratis.

Lunedì la DHL porta il pacco all’indirizzo di Roma (ritirato, in mia assenza, da un delle mie glabre coinquiline…).

Il pc, adesso, si accende e funziona.

BabEle 1 – Tecnologia 1, vediamo chi la spunterà, alla fine.

pacco-cassa

Il pacco - Le sorprese

Quando la garanzia scade (parte 2)……e adesso torni a scrivere da un pc funzionante e praticamente nuovo visto che hanno sostituito la scheda madre, allora puoi ritenerti soddisfatto di tutto

i soldi che hai sborsato all’acquisto del medesimo.

Ora scriverò un po’ di tecnicismi, di modo che se Google si prende la briga di indicizzarmi e qualcuno ha il mio stesso problema, può risolverlo senza troppa

fatica. Sono in corsivo. Saltateli se vi disgustano…

Ho un notebook Sony Vaio VGN-FZ18M acquistato nel settembre del 2007. Non si sa per quale motivo ma, nonostante il termine legale sia di due anni, la

garanzia Sony ne vale solo uno. In ogni caso… Non è esattamente il mio problema. Il mio computer ha sempre fatto un po’ i stracazzi suoi surriscaldandosi a

suo piacere e spegnendosi quando più lo riteneva opportuno. La colpa, signore e signori, è della scheda video (modello nVidia GeForce 8400M GT) che è

evidentemente facente parte di una serie di produzione difettosa. Non mi metto a perdere tempo in questi termini ma rimando chi fosse interessato a questo

link (che mi ha salvato dalla bancarotta per l’eventuale acquisto di un nuovo notebook): “Sony ammette: schede video fallate nei notebook Vaio”.

Vi narro, quindi, le mirabili gesta di un’informatica senza più il suo adorato computer tra le dita come prolungamento fisico delle stesse…

Dopo aver finalmente sostenuto un esame per cui perdere il minimo dato sarebbe stato catastrofico, decido di ripulire questo piccolo portento di elettronica.

E’ l’ora della formattazione e tutto va secondo i piani anche se da qualche tempo i sintomi erano strani. Gli stracazzi del computer si moltiplicavano e non

davano neanche la minima avvisaglia… Che volevo dire? Ah. La formattazione. Perdo 4 ore a backupare tutti i miei dati e faccio partire il ripristino.

Crisi. Il pc inizia a spegnersi più e più volte fino ad arrivare al punto che il sistema operativo non riesce più ad avviarsi se non in modalità provvisoria.

Mi balza in testa l’idea e cerco in rete scovando quell’oracolo di articolo.

Siamo a domenica, quando il pc si sfascia e trovo l’articolo.

Chiamo il numero Sony soltanto la settimana dopo, di lunedì.

Mi risponde Antonio, gentile, palesemente toscano. Mi conferma che a naso sembrerebbe la scheda video. Non si sbilancia oltre e mi dice che comunque, anche

se la garanzia è scaduta, io posso mandarlo in riparazione presso di loro perchè magari l’intervento è di quel tipo… Chissà…

Fatto sta che mi dice che entro due giorni un corriere DHL dovrebbe venire a casa mia per portarmi la scatola in cui io devo imballare la creatura.

Puntuale come un orologio svizzero, due giorni dopo il corriere mi porta la scatola vuota.

Imballare il computer è veramente semplice e ci sono dentro le istruzioni. In quattro minuti era impacchettato e inscatolato.

La parte divertente arriva ora, quando devo chiamare la DHL per prenotare la presa del pacco.

Vogliono tre ore di disponibiltà continuativa per il giorno successivo… Fornisco un orario e mi assicuro che sia accettato.

Il giorno dopo aspetto.

Niente.

Richiamo. Rifisso altre tre ore di disponibilità con un po’ di stizza e il giorno dopo siamo daccapo. Aspetto.

Richiamo.

Mi incazzo. Me la prendo con uno indeciso e insicuro operatore con il quale sul finale mi scuso.

La cosa si riduce a consegnare a mano il pacco (no, non a Colchester…) alla DHL, in un sede di via Merulana.

Il pacco lascia quindi la sua legittima proprietaria di venerdì per arrivare il martedì successivo alla sede della Sony.

Giovedì mi chiama Sharon che, con un accento vagamente americano, mi dice che il mio computer può essere riparato in garanzia perchè rientra tra i modelli

difettosi. La scheda madre deve essere sostituita. Gratis.

Lunedì la DHL porta il pacco all’indirizzo di Roma.

Il pc, adesso, si accende e funziona.

BabEle 1 – Tecnologia 1, vediamo chi la spunta.

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